lunedì 19 maggio 2008

Il segreto di Stato sull'energia

Rubbia e le Centrali Nucleari


I siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Lo prevede il decreto entrato in vigore il primo maggio, quindi del governo Prodi.
Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 aprile 2008, numero 90. Prevede che: "Nei luoghi coperti dal segreto di Stato le funzioni di controllo ordinariamente svolte dalle aziende sanitarie locali e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sono svolte da autonomi uffici di controllo collocati a livello centrale dalle amministrazioni interessate che li costituiscono con proprio provvedimento"."
Le amministrazioni non sono tenute agli obblighi di comunicazione verso le aziende sanitarie locali e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco a cui hanno, comunque, facoltà di rivolgersi per ausilio o consultazione"."
Sono suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato le informazioni, le notizie, i documenti, gli atti, le attività, i luoghi e le cose attinenti alle materie di riferimento".
L'articolo 261 del Codice penale prevede per chi rivela un segreto di Stato una pena non inferiore ai cinque anni di reclusione.
Se un sindaco dovesse divulgare ai suoi cittadini l'esistenza di una discarica di scorie nucleari nel suo comune finirebbe in galera. Se un sindaco non informasse i cittadini tradirebbe il suo mandato nei loro confronti.
I nostri dipendenti ci trattano come dei sudditi. Se la nostra volontà non coincide con la loro cambiano le leggi, impongono il segreto di Stato sui rifiuti tossici, sulle centrali nucleari. Gli altri Paesi hanno il segreto sulla sicurezza nazionale, sulle basi militari. Noi abbiamo il segreto di Stato sulla spazzatura, su chi ci avvelena, sulle sue motivazioni, sui suoi interessi.
Le centrali nucleari non sono una soluzione per l'energia. I maggiori esperti mondiali sono d'accordo e attraverso il blog raccoglierò le loro testimonianze. Gli inceneritori non sono una soluzione per lo smaltimento dei rifiuti. I maggiori esperti mondiali sono d'accordo e attrraverso il blog raccoglierò le loro testimonianze.
Il cittadino ha il diritto di essere informato sulle scelte dei suoi dipendenti. Prodi ha firmato il decreto, Veltrusconi lo userà, ma i cittadini non rimarranno a guardare.
Libera informazione in libero Stato.



Guarda il video integrale della puntata
di Annozero andata in onda il 14 febbraio 2008 alle 21.00
in studio il leader dell’Udc Pierferdinando Casini. Insieme a lui il politologo Gianfranco Pasquino, l’architetto Massimiliano Fuksas, il giornalista Maurizio Belpietro e il premio Nobel Carlo Rubbia.

sabato 10 maggio 2008

BERGAMO: V2-DAY

Vday
STAMPA E DIFFONDI IL VOLANTINO DEL V2-DAY

"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset." Beppe Grillo

V2day

I banchetti di maggio del V2-Day a Bergamo

Guarda anche i banchetti della provincia di Bergamo
o della regione Lombardia

Per tutto il mese di maggio puoi andare a firmare presso gli uffici del comune
e domenica 11 maggio: dalle ore 10 alle ore 18
in via XX Settembre in Bergamo citta'

http://beppegrillo.meetup.com/195

Referente: Matthew Avanzi - Cellulare: 3463190575

http://www.beppegrillo.it/v2day/mappa/

venerdì 9 maggio 2008

LA PEGGIO GIOVENTU'

Annozero - Rai Due - La puntata è andata in onda
il 08 maggio 2008 alle 21.00.
Per vedere la puntata cliccare sulla seguente immagine.
Morire a 28 anni senza motivo. Nicola Tommasoli è stato preso a calci e pugni da un gruppo di ventenni, poi finiti in manette.
L’aggressione di Verona ha innescato polemiche nel mondo politico e ha riaperto una riflessione su una generazione in cui i comportamenti violenti si mescolano con l’apatia e l’assenza di valori e punti di riferimento.
Nel corso della puntata è andato in onda un reportage sull’universo dei giovani realizzato da Giulia Bosetti, Monica Giandotti e Luca Rosini. Beatrice Borromeo ha presentato, in diretta dal liceo di "Maffei" di Verona frequentato da uno degli aggressori, i protagonisti della tragica vicenda di Nicola.
Ne hanno discusso in studio Assunta Almirante, il filosofo Umberto Galimberti e Titti De Simone, fondatrice di Arcilesbica.Come di consueto, apre la puntata l’opinione di Marco Travaglio.
Chiude Vauro con le sue vignette.

ALTERNATIVE

In onda Domenica 11 Maggio ore 21.30 - REPORT - Rai Tre

"WI-FI: SEGNALE D'ALLARME"
di Paul Kenyon
Ambiente, qualità della vita e salute sono gli argomenti della puntata di Report che trasmetterà tre inchieste internazionali.
Le comunicazioni senza fili ci danno la libertà di utilizzare un computer come usiamo un telefono cellulare. I governi e le compagnie telefoniche hanno deciso di puntare sul Wireless e stanno installando ripetitori e centraline ovunque, anche nelle scuole. WI-FI, un'inchiesta di BBC Panorama, investiga sulle accuse di alcuni scienziati secondo i quali lo smog elettromagnetico potrebbe provocare, a lungo termine, danni alla salute.

"AROMI NATURALI: UN INTRUSO NEL PIATTO"
di Veronique Preault, di Emanuelle Charles
AROMI NATURALI è un' inchiesta di Capapresse su un prodotto poco conosciuto ma che è dappertutto: nei dolci, nei piatti pronti, persino negli affettati come nelle salsicce affumicate però senza fumo. Un terzo dei prodotti venduti in Europa contiene aromi naturali che però cominciano a creare allergie tra i più piccoli. Soprattutto influiscono sul nostro gusto creando dipendenza. In un test condotto in una scuola i bambini individuano nello sciroppo sintetico il vero gusto di fragola. Mentre nei laboratori stanno già inventando formaggi aromatizzati al mango o alla margherita.

"UNA VITA SENZA CHIMICA"
di Luc BazizinPer
"migliorare la qualità della vita", negli ultimi 60 anni l'industria chimica ha prodotto più di 100.000 nuove molecole. Molte sono tossiche e le troviamo nei cibi, negli abiti e nell'aria che respiriamo. UNA VITA SENZA CHIMICA è un'inchiesta di Envoyé Special che mostra che forse è possibile farne a meno, non della chimica ovviamente, ma delle sostanze tossiche. Dagli abiti confezionati in cotone biologico alle case costruite con la paglia e perfino con carta di giornale! Dal vino senza alcun additivo prodotto in Francia, alle scarpe da skater cinesi prodotte con soli elementi riciclati.

"BIOEDILIZIA MADE IN ITALY"
di Luca Chianca
Report ha effettuato anche un breve viaggio nella bioedilizia made in Italy.

I RE DI ROMA

Report - Rai Tre. Puntata del 04 Maggio 2008:
I RE DI ROMA
Clicca sulla seguente immagine per vedere la puntata.
Buona Visione.

Lo scorso febbraio, il consiglio comunale di Roma ha approvato il nuovo piano regolatore. Le previsioni parlano di nuovi edifici per 70 milioni di metri cubi di cemento su un territorio di 11-15 mila ettari. Una nuova città, più grande di Napoli, che verrà costruita nelle campagne di Roma. Tutto questo nonostante la crescita demografica nella capitale sia vicino allo zero, esclusi i circa 200 mila nuovi residenti tra gli extracomunitari. Nel piano regolatore è stata prevista, dall'amministrazione comunale, la realizzazione di tante piccole città, denominate Centralità, tutto intorno all'attuale zona urbanizzata. Queste micro città verranno costruite su aree private che sono in possesso dei grandi costruttori: Toti, Scarpellini, Ligresti, Caltagirone, Santarelli, che chiedono già oggi di aumentare le cospicue previsioni cubatorie previste dal piano regolatore appena approvato. Lo strumento attraverso cui queste richieste possono realizzarsi è il cosiddetto "Accordo di Programma". Basta che un costruttore o un proprietario di un' area chieda all'Amministrazione di andare in deroga al piano regolatore, che questa procedura sostituisce alla decisione pubblica un tavolo di trattativa tra le parti. è grazie a questa tecnica che molte regole urbanistiche possono saltare.
L'inchiesta mostra come funzionano invece le cose in altre due capitali europee: Parigi e Madrid. A Parigi è stata costruita Bercy: una mini-città cresciuta in questi anni attorno al centro storico, paragonabile ad una delle ‘Centralità' che si vogliono costruire a Roma. Qui però il comune di Parigi, pur coinvolgendo la proprietà privata e i costruttori, mantiene il suo ruolo di perno della decisione urbanistica, in termini di localizzazione delle funzioni e di progettazione. A Madrid si mostra, in parallelo con Roma, come viene affrontato il tema della costruzione dell'edilizia popolare e pubblica. L'amministrazione spagnola si muove da autentico imprenditore tenendo però sempre in altissima considerazione le esigenze dei giovani che cercano casa. A Roma e nel resto d'Italia la costruzione delle case pubbliche è ormai ridotta quasi allo zero e la realizzazione delle case a basso costo è stata interamente delegata ai grandi costruttori privati.

lunedì 5 maggio 2008

O BELLA CIAO

Annozero - Rai Due - La puntata è andata in onda
il 01 maggio 2008 alle 21.00.
Per vedere la puntata cliccare sulla seguente immagine.


Gianni Alemanno conquista Roma con una campagna elettorale incentrata sulla promessa di maggior sicurezza per i cittadini. Beppe Grillo riempie le piazze arringando contro i media e chiedendo l’abolizione dell’Ordine dei giornalisti. Siamo a una svolta che azzera le dispute ideologiche o all’affermarsi di un senso comune qualunquista e antidemocratico? Se ci fosse un altro editto bulgaro stavolta chi reagirebbe? “O bella ciao” è il titolo della puntata di Annozero, il programma di Michele Santoro andato in onda giovedì 1 maggio su Raidue. Le polemiche sull’uso dell’informazione in campagna elettorale, l’attacco del comico genovese ai giornalisti, definiti “servi”. Che rapporto c’è tra la politica, i media e il Paese reale? E che fine ha fatto il conflitto d’interessi? Ne hanno discusso in studio Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura a Milano, Norma Rangeri, giornalista, Roberto Natale, presidente Fnsi, Barbara Serra, giornalista della tv Al Jazeera, e Marco Travaglio. Beatrice Borromeo ha intervistato i giovani di Generazione Zero. Come di consueto le vignette di Vauro hanno chiuso la puntata.


V2-Day: Banche


V2-Day: Aldo Moro

Annozero dopo la puntata del 1 maggio grillo,
diritto di cronaca

"Ho fatto come sempre il mio lavoro, con ottimi risultati per l’azienda e portando a termine una trasmissione difficile che ha dovuto sopportare durante il suo svolgimento insulti e provocazioni preordinate. Ritengo di aver esercitato il diritto di cronaca dando conto, come altri programmi, dei momenti più significativi della manifestazione promossa il 25 aprile a Torino da Beppe Grillo.
L’ho fatto nell’esclusivo interesse del pubblico, con un lavoro di edizione che ben risultava dalla messa in onda, ma del quale, se vorrà, il Presidente Petruccioli potrà essere informato ascoltando montatori e giornalisti che lavorano con passione nella nostra redazione e che sono abituati a usare la loro professionalità al servizio del pubblico e non per conto terzi.
Tutti i partecipanti ad Annozero, compreso Marco Travaglio, che aveva preso parte al V-Day, hanno avuto espressioni di critica e avanzato rilievi nei confronti di Grillo; c’è stato anche chi l’ha insultato con estrema violenza. Le affermazioni di Beppe Grillo sul Presidente Napolitano, già presenti nelle cronache di tutti i giornali italiani, sono state riportate senza la volontà di farle proprie. Non riportarle avrebbe rappresentato, a mio parere, una grave omissione e una censura. La stessa considerazione vale per i giudizi sul professor Veronesi e su qualunque altro personaggio pubblico. Poiché Grillo è di fatto un soggetto politico, va attribuita esclusivamente a lui la responsabilità di ogni sua dichiarazione, come confermano recenti sentenze della Corte di Cassazione e come normalmente avviene per Berlusconi, Bossi, Mastella e qualunque altro leader politico. Spetta dunque ai tribunali e non ai giornalisti valutare la portata calunniosa delle affermazioni fatte dai soggetti politici e non mi risulta che ci siano state iniziative in tal senso, perché altrimenti ne avrei dato volentieri conto.
Sono pronto a rispondere in qualsiasi sede della correttezza dei miei comportamenti e resto fiducioso in attesa delle iniziative che intenderà intraprendere il Presidente Petruccioli, ma non ritengo che esse potranno continuare a consentire ai leader dei partiti di dire quello che vogliono nella televisione pubblica, proibendo invece a un unico soggetto politico, Beppe Grillo, di esprimere il proprio pensiero. La Rai appartiene infatti al pubblico e non ai partiti e la libertà d’espressione è tutelata dalla Costituzione Repubblicana."
Michele Santoro

sabato 3 maggio 2008

Dio ricicla, il Diavolo brucia

Dio ricicla, il Diavolo brucia

In Italia ci sono stati giornalisti coraggiosi finiti ammazzati come Beppe Alfano ucciso con tre pallottole, di cui una in bocca. I giornalisti coraggiosi rimasti sono pochi, sono un facile bersaglio. Prima vengono diffamati, poi isolati, anche dalla loro categoria, e spesso sono uccisi. Dopo la loro morte l'informazione di regime li sottera con grande velocità. Un po' si vergogna, ma in fondo è soddisfatta.
In Italia per scrivere la verità o per applicare la legge bisogna essere eroi. Molti si scoraggiano, si adeguano, si ritirano. Non ha un futuro un Paese in cui neppure le morti di Falcone, Borsellino e di Livatino scuotono l'opinione pubblica. Non ha un futuro un Paese in cui i condannati si rifiugiano in Parlamento e ci irridono.
I giornalisti che ancora danno dignità a questo Paese con la loro voce vanno protetti dagli sciaccalli di regime, dai killer della parola. Nessuno tocchi il soldato Travaglio e chi rischia la sua vita per noi per amore di verità.

"Caro Beppe,sto guardando la puntata di Annozero sul V2 day e l'informazione, e mi ha molto colpito ciò che è stato detto sulle nostre liste civiche e sulla loro presunta influenza, ma ciò che mi ha sconvolto è stato l'ennesimo riferimento agli attacchi qualunquisti del V2 day ai giornalisti. In studio un giornalista comincia a dire "che i giornalisti non sono tutti uguali, anzi ricordiamo che in Italia abbiamo gente come Abbate, Capacchione e Maniaci che rischiano la propria vita per quello che scrivono e addirittura sono morti dei giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo".

Ad ascoltare queste parole sono saltata dalla sedia perchè sono stanca di sentire dire che mio padre è stato un eroe per il suo coraggio e la sua indipendenza, perchè sono convinta che se mio padre e gli altri suoi colleghi non fossero stati soli a scrivere e raccontare certe cose, sicuramente non sarebbero stati nè uccisi nè eroi.
Insomma voglio proprio dire dopo 15 anni che papà è morto, dopo 14 anni di processi celebrati sempre in religioso silenzio e con la regolare assenza dei giornalisti che venivano chiamati da noi familiari con la preghiera di raccontare delle indagini e del processo, beh voglio proprio dire che dopo tanto tempo non ce l'ho solo con i mafiosi che lo hanno ucciso, ma ce l'ho soprattutto con la casta dei giornalisti che con il loro isolamento e silenzio sono stati complici di quel delitto; con la loro indifferenza e servilismo nei confronti dei direttori padroni, hanno taciuto sugli sviluppi delle indagini e sui furbetti del quartierino coinvolti nel delitti.
Provo rabbia perchè quella casta non si è mai costituita parte civile nei processi e soprattutto non ha mai detto che avrebbe voluto farlo. Ho sperato per tanti anni che si sarebbero comportati nei confronti della mia famiglia come si comportano i poliziotti o i carabinieri quando muore un loro collega; si stringono attorno alla famiglia di chi è morto e ne condividono i momenti del dolore, alzano un muro di difesa. In questi anni non è accaduto nulla di tutto ciò, non ho mai visto lo stato e a 36 anni non sono in grado si spiegare ai miei figli che cosa sono le istituzioni nel nostro paese e soprattutto da che parte stanno, forse perchè non dovrebbero esserci delle parti. Cerco di nascondere ai miei figli le mie paure quando ammetto a me stessa che viviamo sotto dittatura. Ma che paese è il nostro, dove non solo non c'è libertà d'informazione ma non c'è proprio la libertà di cittadini? Perchè la vera informazione in Italia deve essere affidata a pochissimi giornalisti seri e indipendenti come Travaglio? Solo da noi accade che un critico d'arte, spero almeno che sia tale, si permette di dire, in riferimento a De Magistris, che i magistrati non hanno il diritto di fare certe inchieste; e che credibilità potrebbe avere Berlusconi in un paese civile se affermasse che Mangano è un eroe? Anche per questi motivi rivendico con orgoglio di far parte di quelle centinaia di migliaia di italiani che hanno aperto gli occhi, non si sentono più nè rappresentati nè tutelati e hanno capito che devono darsi da fare e non delegare più ad altri ciò che può essere fatto da noi. E il punto è proprio questo: noi abbiamo il dovere di fare qualcosa per tornare a vivere in un paese veramente libero e civile dove l'informazione possa essere davvero tale.
Pretendo che i miei figli possano vivere in un paese pulito e senza inceneritori, libero e non complice di guerrafondai, dove i giovani possano avere la certezza di un lavoro e di poter nascere e morire nella propria terra senza l'incubo della valigia in mano perchè costretti ad emigrare. Voglio per loro un paese in cui le istituzioni meritino davvero rispetto e il parlamento non continui ad essere centro a 5 stelle di riabilitazione per pregiudicati e delinquenti. Esigo per loro un paese in cui ci sia la certezza della pena perchè questo è democrazia.Noi abbiamo appena iniziato a fare tutto questo con le "ininfluenti" liste." Sonia Alfano


Ps. Per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day.

Banchetti allestiti per venerdì 2 maggio: Altavilla Silentina, Castellana, L'Aquila, Mesero


Banchetti allestiti per sabato 3 maggio: Altavilla Silentina, Bologna, Castellana, Catania, Faenza, Ferrara, Genova, Impruneta, L'Aquila, Palermo, Palermo, Pesaro, Pistoia, Reggio nell'Emilia, Reggio di Calabria, Teramo, Trieste, Vairano Patenora


Tutti i giorni puoi firmare negli uffici dei comuni di: Abbiategrasso, Alessandria, Altavilla Silentina, Bagnacavallo, Bari, Bastia, Bologna, Busto Arsizio, Castelfranco Veneto, Catania, Chieri, Chioggia, Cividale del Friuli, Empoli, Faenza, Fagnano Castello, Ferrara, Firenze, Fiumefreddo Bruzio, Fiumicino, Forlì, Imperia, Impruneta, Ischia, L'Aquila, Legnano, Lentate sul Seveso, Livorno, Lugo, Mantova, Matelica, Mesero, Novara, Paese, Pegognaga, Pesaro, Pianoro, Pistoia, Pomigliano d'Arco, Reggio di Calabria, Rivoli, Sala Consilina, Senigallia, Sogliano al Rubicone, Soleto, Teramo, Tortona, Trento, Tricase, Trieste, Viareggio, Vigevano, Volta Mantovana


V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera:
1. Inserisci le tue foto su http://www.flickr.com/search/?q=V2-day con il tag V2-day
2. Inserisci tuoi video su http://it.youtube.com/results?search_query=V2-day&search=Cerca con il tag V2-day
3. Scarica il volantino del V2-day
4. Il video del V2-day


INFORMAZIONE LIBERA = UOMINI LIBERI



ANNOZERO: GLI INSULTI DI SGARBI

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