martedì 19 maggio 2009

Ambivere, lettera del Sindaco ALMA RAVASIO al COMITATO AMBIENTE AMBIVERE ed al BLOG

IL SINDACO RI-CHIEDE LE PUBBLICHE SCUSE.
Sperando di non essere ancora censurata nel titolo dell’ articolo, oltre che nella sua visibilità, vi ringrazio per aver iniziato a cancellare qualche sciocchezza, ma a quanto pare c’è ancora qualcuno che con aria da saccente saputello si permette di fare critiche puerili, grazie purtroppo anche alla irresponsabile campagna di denigrazione vostra e del Blog.

Prendo comunque lo spunto offertomi per ribadire che i Cittadini che vogliono informazioni più precise e accedere ai documenti devono presentarsi in Comune e seguire le prassi procedurali e le modalità stabilite dal Regolamento. Il Blog non ha, né può avere alcuna valenza istituzionale e quel disinformato ex Consigliere di Minoranza dovrebbe ben saperlo.
L’Amministrazione ha sempre informato i Cittadini, distribuendo periodicamente il Notiziario Comunale a oltre 850 “famiglie”, citando i relativi riferimenti documentali, per cui chi non ha letto nemmeno il Notiziario è personalmente responsabile della sua stessa mancanza di conoscenza.
Ridicola appare la pretesa di informare i Cittadini tramite il Blog, che al massimo raggiunge poco più di 40 “persone” perlopiù già politicamente schierate, come rivelano i dati dei vostri questionari

Se chi scrive sul Blog si informasse prima di parlare a vanvera, saprebbe che il Sindaco aveva già chiesto l’installazione delle “centraline” nella “Conferenza dei Servizi”, ben prima che le Minoranze facessero la loro parassitaria e inutile richiesta, sulla base di informazioni che il Sindaco aveva già fornito. Saprebbe inoltre che spetta solo agli Enti preposti decidere se installare o meno le centraline sulla base di criteri prestabiliti. La stupida ironia dimostra solo il basso livello di chi la fa.
Come vedete, cari amici del Comitato, avete strumentalizzato i Cittadini, terrorizzandoli e diffondendo stupidaggini sull’operato della Amministrazione e ora dovete riparare il danno.

In quanto ai dati delle Analisi sulle Diossine, mi dispiace togliere il piacere a chi magari avrebbe voluto che i dati fossero positivi, pur di criticare l’odiato, irreprensibile Sindaco, ma devo dire anche questa volta che i Risultati delle Analisi fin qui pervenuti, ancorché per me insoddisfacenti, confermano che il Sindaco ha svolto con serietà le sue azioni di controllo e vigilanza.
Ricordo, a chi dovesse avere ancora le idee confuse, che non è il Sindaco a produrre le emissioni moleste, ma le Fonderie. Il Sindaco ha il dovere di vigilare, controllare, emettere Ordinanze, ecc… cosa che sinceramente ho sempre fatto, come dimostra anche l’articolo de l’Eco di Bergamo inviato.

Quindi a ragion veduta , CHIEDO al Portavoce e al Comitato stesso CHE VENGANO FATTE LE PUBBLICHE SCUSE AL SINDACO E ALLA AMMINISTRAZIONE.
Mi auguro che il Comitato e il titolare del Blog che, secondo le dichiarazioni del portavoce del Comitato, sarebbe un certo Leoni Vittorio, conoscano bene le “responsabilità” civili e penali in cui potrebbero incorrere se non formuleranno le loro scuse.
Comunque … Che bella notizia ! Interessante e perfino divertente….

Leoni Vittorio, Donizetti Arturo, Giampietro Visconti, Riva Emanuele Membri e/o sostenitori del Comitato e neo-candidati alle Elezioni …con... il Dr. Donadoni
Ora i veli sono caduti e Il “BLOG” HA FATTO “FLOP”.
Cosa Le avevo detto signor Gamba? Anche Lei è stato strumentalizzato. Se ora il Comitato vuole recuperare parte della sua dignità ed evitare conseguenze negative, cerchi almeno di salvare la faccia facendo immediatamente le sue sincere scuse per ciò che ha scritto sul mio conto, dissociandosi palesemente dagli strumentalizzatori del Comitato e del Blog.
Rimango a disposizione.

Distinti saluti
Ambivere, lì 18.05.2009
Il Sindaco di Ambivere
Alma Ravasio

sabato 16 maggio 2009

Bergamo tra le prime in Italia per mortalità causata dai tumori

Una provincia pesantemente colpita dal cancro: la Bergamasca è infatti al secondo posto in Italia per mortalità tumorale. Lo dicono i dati forniti del Servizio epidemiologico dell’Asl elaborati (su cifre Istat 1998-2002) tenendo conto del cosiddetto rapporto standardizzato di mortalità, ovvero cifre messe a confronto per omologhe fasce di età (perché diversamente i confronti possono essere falsati se un territorio, per esempio, rispetto a un altro conta più anziani e quindi ha già una mortalità generale più elevata).
In sostanza, se si tiene come base 100 lo standard italiano di morti tumorali, Bergamo fa registrare un eccesso di mortalità per tutti i tipi di tumori del 9% per quanto riguarda i maschi e del 6% per le donne. E secondo la statistica, prima di Bergamo c’è solo Lodi. Un quadro che merita una riflessione, e proprio da giovedì prenderà il via il Congresso nazionale dei Primari oncologici medici ospedalieri, al Centro Congressi Giovanni XXIII.
Il titolo è «Verso un nuovo umanesimo»: perché se si parla di tumori non si parla solo di diagnostica, prevenzione, screening e terapie, ma anche di aspettative e qualità di vita. «E al centro deve esserci sempre di più il paziente. Ed ecco che il convegno vuole mettere in risalto proprio questo: nelle strutture ospedaliere dove oggi si curano i pazienti ammalati di tumore in modo eccellente, deve essere proprio la persona al centro del pensiero e dell’azione dei medici oncologici – sottolinea Giuseppe Nastasi, primario di Oncologia ad Alzano –. E questo significa anche e soprattutto solidarietà: attenzione a tutto quello che riguarda il paziente, dalla terapia adattata sulle sue esigenze, alla sua vita fatta di lavoro, famiglia, relazioni».
Tornando a Bergamo, l’Asl fornisce gli andamenti della mortalità per tipo di tumore. Per il polmone rispetto a tutta Italia qui c’è un eccesso del 7% nei maschi. Per il fegato si registrano picchi a due cifre: +48% per i maschi e +38% per le donne (per gli uomini Bergamo è la provincia a più alta mortalità del fegato in Italia), e si registra un eccesso di mortalità anche per lo stomaco (27% maschi, 25% donne) e del pancreas (21% tra i maschi, 24% tra le donne).
Il Servizio epidemiologico Asl, spiega il direttore Giuseppe Sampietro, aggiunge che i dati di incidenza (nuovi casi di patologia), del Registro Tumori confermano sostanzialmente, anche per i periodi più recenti, i dati di mortalità. «A fronte di queste cifre diventa essenziale non solo la prevenzione, intesa come revisione dei propri stili di vita, e l’incentivazione degli screening ma anche quella che noi chiamiamo selezione dei pazienti – evidenzia Giordano Beretta, direttore del servizio di Oncologia medica del Fatebenefratelli di Brescia –. Ovvero saper disegnare terapie e cure a misura di ogni paziente. Perché i farmaci di nuova generazione siano utilizzati nel modo migliore. E in quest’epoca diventa fondamentale la sinergia tra medici, anatomopatologici, biologi molecolari».
Anche perché curare bene, arrivare a risultati di buone aspettative di vita significa anche affrontare spese e saper gestire risorse che in prospettiva, saranno sempre più insufficienti ai fabbisogni: le cifre Asl di Bergamo parlano da sole, ricorda il direttore sanitario Giuseppe Imbalzano, ovvero quasi 30 mila pazienti oncologici assistiti e una spesa per ricoveri, terapie e farmaci (escluse residenze per anziani e assistenze domiciliari), di 141 milioni di euro solo per il 2007.
«La sostenibilità dev’essere un filo conduttore dell’agire complessivo dell’oncologia ospedaliera – sottolinea Sandro Barni, primario di Oncologia a Treviglio –. Se ci sono nuovi farmaci, costosi, che permettono ottimi risultati, la disponibilità finanziaria va usata al meglio, consentendo l’accesso per tutti i pazienti alla terapia migliore. Questo si può ottenere soltanto con percorsi diagnostico-terapeutici all’avanguardia».
E in questo il Dipartimento oncologico provinciale (che comprende le aziende ospedaliere di Treviglio, Seriate e Riuniti di Bergamo) può vantare successi di tutto rispetto. «C’è l’eccellenza anche nelle strutture ospedaliere. Ed è sempre più importante che la gente comprenda che qui si fa ricerca di estrema importanza – evidenza Roberto Labianca, direttore del Dipartimento di Oncologia dei Riuniti –. E a breve nascerà la Fondazione Ospedale Maggiore: farà da catalizzatore sui filoni di ricerca già in corso e da stimolo a progetti in campi non esplorati».

martedì 12 maggio 2009

COSTITUENDO COMITATO AMBIENTE AMBIVERE

COSTITUENDO COMITATO

Ambivere, 09.05.09.



Oggetto: precisazione e richiesta chiarimento

Leggo, basito, articolo riportato a pag. 13 del Giornale dell’Isola (uscita aprile / maggio).
Premesso, come peraltro già più volte espresso, che il Comitato sarà di fatto operativo con l’insediamento della nuova amministrazione, mi chiedo chi sia l’autore di questo articolo e con quali criteri la redazione del periodico certifichi la “genuinità” dei testi da pubblicare.
Per quanto riguarda il sottoscritto e gli amici che con me stanno collaborando alla raccolta firme con l’unico obbiettivo di sottoporre ai candidati sindaco la richiesta popolare di creazione di assessorato all’ambiente ed alla salute, risulta non accettabile la pubblicazione di un testo che non abbiamo redatto e del quale contestiamo sia i toni che i contenuti.
Chiedo altresì agli autori del blog che finora ci hanno gentilmente ospitato di aiutarci, verificando chi abbia elaborato il testo da noi contestato ed attivandosi affinchè il giornale dell’Isola provveda alle opportune rettifiche.

Sono a ringraziarVi per la cortese collaborazione.

Il portavoce
Gamba Alessandro


Per un corretta analisi da parte dei Vostri lettori delle questioni in discussione gradirei che il nostro volantino riproposto da Voi con data 7 maggio venisse ricollocato alla fine di marzo, data effettiva di stesura. Grazie.

sabato 9 maggio 2009

UNITI PER AMBIVERE - Elezioni Amministrative 2009

Lista Civica UNITI PER AMBIVERE

Elezioni amministrative giugno 2009



Cari concittadini,
stiamo per concludere il mandato amministrativo 2004 - 2009 come amministratori di minoranza, un ruolo di forte senso civico ma povero di soddisfazioni. Pur essendo stati contrari a molte delle decisioni prese dall'amministrazione uscente, e in molti casi in accordo con l'altro gruppo di minoranza “un'altra Ambivere“, sappiamo bene che stare all’opposizione è molto più facile di governare e che essere uniti da un voto contrario non significa essere uniti negli intenti.
Il nostro obiettivo, oggi, è riuscire ad incidere realmente nella gestione del bene comune e, per questo, sulla base di un’intesa programmatica, abbiamo deciso, come rappresentanti del centro-sinistra, di aderire ad una coalizione tra forze moderate, con persone sensibili come noi ai temi sociali ed ambientali, di partecipazione, trasparenza e Democrazia, affidando al candidato sindaco della lista PER AMBIVERE, dott. Silvano Donadoni, il compito di traghettare il progetto verso il suo compimento.
Questa decisione, maturata recentemente, vuole superare divisioni preconcette che rischiano di far naufragare un semplice obiettivo comune: la volontà di mettersi in gioco per il bene della nostra comunità.
Il nostro apporto alla coalizione si fonderà su obiettivi chiari e concreti, qui solo brevemente introdotti, che saranno esposti in modo approfondito nel programma della lista PER AMBIVERE che uscirà a breve.

AMBIENTE


Sarà prioritario l’impegno per risolvere la situazione di grave disagio causata dalle “puzze” e dalle emissioni inquinanti provocate dalle attività industriali. La vostra fiducia ci permetterà di mettere in pratica le nostre competenze e di coinvolgere tecnici capaci e qualificati pronti ad affrontare e risolvere in modo definitivo questa situazione ingiusta e pesantissima da sopportare.
Dovremo inoltre affrontare un ritardo ingiustificabile nella creazione delle condizioni per una vera sostenibilità ambientale nel costruire, nel consumare e più in generale nei nostri stili di vita



INFORMAZIONE, PARTECIPAZIONE E RAPPORTI SOCIALI


A differenza dell’attuale maggioranza, che sempre tardivamente informa riguardo a decisioni già prese, piegando e distorcendo la realtà a proprio comodo, cambieremo il rapporto tra Comune e Cittadini, restituendo alla comunità la possibilità di essere informata obiettivamente, di capire e di partecipare alle decisioni importanti, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
La priorità da ricreare e privilegiare sta nelle relazioni con le persone, con le associazioni, con i comuni limitrofi, con la Parrocchia e con le altre forze politiche. Il metodo da instaurare si basa sul rispetto, sul riconoscimento e sulla chiara distinzione dei ruoli. Insomma, tutto l’opposto di quanto avvenuto fino ad ora grazie al sindaco uscente e alla Lega, fortemente impegnati nell’innalzamento di steccati e nell’appropriazione di tutti gli spazi



SERVIZI SOCIALI

Lavoreremo per rispondere adeguatamente e tempestivamente alle esigenze del territorio, cercando di prevenire l’insorgere dei problemi. Ciò significa creare le condizioni affinché vengano meno situazioni di disagio sociale ed economico, soprattutto in questo periodo.
Serve quindi un ripensamento e potenziamento dei servizi sociali anche attraverso un miglior intreccio dei rapporti tra le persone volto a proteggere le categorie più deboli: bambini, giovani e persone anziane.

SVILUPPO TERRITORIALE

La prossima amministrazione sarà chiamata a gestire decisioni già prese e purtroppo difficilmente modificabili, contro le quali ci siamo battuti in consiglio comunale e in commissione edilizia, e che influiranno pesantemente sull’assetto urbanistico del nostro territorio.
La legge ci impone inoltre una revisione del PRG (ora PGT). Nella coalizione saremo i garanti della salvaguardia e della valorizzazione del paesaggio boschivo e pedecollinare e di uno sviluppo armonico e sostenibile del nostro territorio, collaborando con le realtà territoriali limitrofe ai nostri confini amministrativi.

Il nostro impegno sarà leale, serio, attento e costituirà elemento di garanzia per ottimizzare il lavoro della nuova coalizione. Daremo il nostro contributo per cercare di valorizzare al meglio le potenzialità individuali in modo che vengano fornite soluzioni rapide ed in coerenza con gli indirizzi programmatici.
Riteniamo che questa coalizione abbia in sé le potenzialità adatte al passaggio ad una nuova fase dove non è la persona in veste di Sindaco che fa tutto, ma dove le sinergie abbinate ad un coordinamento efficace, possono determinare un grande salto di qualità dell’attività amministrativa.


scriveteci a: informa.upa@email.it

I Candidati:

DONIZETTI ARTURO

LEONI VITTORIO

RIVA EMANUELE

VISCONTI GIAN PIETRO

e tutto il gruppo

"UNITI PER AMBIVERE"



IL 6 E 7 GIUGNO VOTA

"PER AMBIVERE"

DONADONI SINDACO


venerdì 8 maggio 2009

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009

SI RICORDA CHE IL BLOG E' A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI, ASSOCIAZIONI, COMITATI E DELLE LISTE CHE SI PRESENTERANNO ALLE ELEZIONI AMMINISRATIVE DI GIUGNO PER PUBBLICARE EVENTUALI QUESITI, OPINIONI, PROGRAMMI ELETTORALI OD ALTRO.
SI PREGA PERTANTO DI INVIARE EVENTUALI VOSTRE RICHIESTE AL SEGUENTE INDIRIZZO E-MAIL: ambivere@gmail.com

giovedì 7 maggio 2009

LETTERA AL BLOG

Buongiorno a tutti,
mi permetto di intervenire nel dialogo fra il comitato Ambiente Ambivere ed il sindaco sig.ra Alma Ravasio.
Facciamo chiarezza sull'operato per capire quello che si dovrà fare in futuro.

- perchè non si pubblica sul blog la convenzione stipulata fra Somet e Comune di Ambivere in modo da evitare alle persone questa "grave mancanza di conoscenza del lavoro dell’Amministrazione?"

- perchè non si pubblicano le proposte della minoranza, durante il mandato legislativo 1999-2004, che chiedevano l'istallazione di centraline fisse di rilevamento della qualità dell'aria? Non ci sarebbe stato bisogno di alzarsi di notte per controllare le fumate delle ditte.

- e se si dovessero riscontrare delle diossine nelle analisi? Non è un po' presto per pretendere delle scuse pur essendo sacrosanto difendere il proprio operato?

Un cordiale saluto.

Emanuele Riva

lunedì 4 maggio 2009

Ambivere, lettera del Sindaco al Costituendo Comitato AMBIENTE AMBIVERE

Il Sindaco chiede che il comitato si scusi.
Signor Gamba, innanzitutto la ringrazio per aver pubblicato la mia lettera, tuttavia le dico francamente che, aldilà della apparente correttezza, la sua risposta dimostra purtroppo una certa presunzione associata ad una grave mancanza di conoscenza del lavoro dell’Amministrazione. E’ bastato un articolo de l’Eco di Bergamo, dove si diceva che il TAR dava ragione al Sindaco per farvi cambiare idea e farmi i dovuti ringraziamenti per l’impegno profuso nei miei due mandati. Che senso aveva lo scontro se vi definite indipendenti e trasversali?
Il motivo c’è, non sono ingenua: tra poco ci saranno le Elezioni e vedrà che diversi appartenenti e sostenitori del Comitato li ritroveremo in una lista unica. Non si scandalizzi. Inutile che mi risponda: staremo a vedere.

In quanto all’essere “autoreferenziale” e “autoindulgente” credo che questa sia una prerogativa vostra. Infatti, pur non avendo fatto nulla fino ad ora, vi vantate solo per aver per due semplici volantini e un’Assemblea. Siete in ritardo di 15 anni e vi credete già i salvatori del paese. Io non ho mai osato tanto.

L’unico lavoro serio lo hanno fatto i due Esperti da voi interpellati ( non voi ), lavoro che peraltro ho già integrato e sottoposto alla valutazione degli Organi competenti. In ogni caso l’Amministrazione ha fatto enormemente più di questo e parlo delle decine di Analisi, dei numerosi Esperti consultati, che sono tutt’altro che sprovveduti, come invece avete saccentemente cercato di sostenere voi. Ognuno dia il suo contributo.
Non voglio ripetermi ma solo ricordare alcuni dati utili rispetto ai numerosissimi interventi effettuati, col solo scopo di evidenziare il vostro modo errato di porvi: i contatti con la comunità scientifica locale e non solo, sono già stati costantemente e sistematicamente effettuati; è già stata istituita una apposita Commissione tecnico-scientifica; sono stati presi molti provvedimenti formali e sono già stati espressi tutti i pareri negativi in merito all’aumento del tonnellaggio di fusione e sono già state emanate diverse Ordinanze di diffida, di cui una anche nel Dicembre del 2008, come avete potuto appurare.
Come chiamate questo ? Autoreferenzialità, “dialettica con poca sostanza” o “sostanza con poca dialettica ? Ora, con ingenuo candore, tramite il vostro Portavoce, mi si viene a dire che bisogna affrontare il problema in modo organico e interfacciarsi con la Comunità scientifica locale, ecc… Non so se ridere o se piangere.

Che dire poi del fatto che oggi, dopo circa 10 anni, Lei signor Gamba mi sbatte in faccia quei terribili dati sui tumori al seno e al pancreas, come se io non li conoscessi. Le ho già detto che nel 2002 avevo organizzato un Convegno ad Ambivere per presentare proprio questi ed altri dati. Lei e i membri del Comitato dov’eravate ?
Sapete anche che ero stata co-organizzatrice del Centro Senologico di Calusco, ma non ho fatto sfoggio di me, né mi sono persa in parole, anzi sono umilmente andata in giro nei mercati e supermercati a vendere prodotti naturali e a cercare sponsorizzazioni per poter acquistare le attrezzature necessarie al Centro.
Vedete, a me non interessa la stupida dialettica, ma solo la “Sostanza”.

E’ grave che un Comitato Ecologico esprima critiche senza essere adeguatamente informato e ancor più grave è strumentalizzare e incattivire i Cittadini contro l’ Amministrazione, anziché contro chi inquina.
Ora chiedo: cosa ne fate del questionario, visto che mi avete perfino ringraziato per l’impegno profuso durante i miei 2 mandati ? A rigor di logica dovreste dare tutti una valutazione positiva sul mio operato.

Se siete delle persone oneste, dovreste cancellare tutte le critiche, le falsità e le stupide ironie riportate sul Blog e sui vostri volantini e fare pubblica ammenda sia sul Blog, sia con dei volantini riparatori. Sarete all’altezza ? Sarete coerenti ? Starò a vedere. Recuperate almeno l’onore e un minimo di immagine.
Vedete, nemmeno ai medici si chiede di guarire gli ammalati, ma solo di fare tutto il possibile per contrastare la malattia, analogamente un Sindaco non ha il potere di far cessare l’inquinamento, perché dipende da molte altre Istituzioni, ma per quanto mi riguarda vi posso assicurare di aver fatto tutto il possibile per contrastarlo. Purtroppo, anziché riconoscere il lavoro fatto e darmi una mano, avete scelto la sciocca via del contrasto.

Nel 2002 sul Notiziario Comunale “Paìs” dicevo che prima ancora della ECOLOGIA DELL’AMBIENTE serve una sana ECOLOGIA DELLA MENTE. Sarebbe bene che meditaste seriamente su questo…
Vi auguro comunque un buon lavoro.
IL SINDACO
Alma Ravasio

Sei felice dell'aria che respiri ad Ambivere?